La Vogalonga è molto più di una semplice regata: è un inno alla bellezza dell’acqua, alla forza collettiva, al gesto antico e potente del vogare. Nata nel 1974 come risposta pacifica all’invasione motorizzata della laguna, oggi è un evento iconico che ogni anno richiama migliaia di appassionati da tutto il mondo per solcare insieme, in silenzio e senza motori, le acque incantate di Venezia.

Quest’anno, la Canottieri San Cristoforo ha partecipato con un entusiasmo travolgente, portando la flotta più numerosa di tutta la manifestazione: 105 iscritti tra atleti, amatori e amici della remata. Abbiamo varato 5 vikinghe, le maestose barche da 14 rematori, 4 gig e 10 canoe: un’onda rossa e gialla che ha attraversato calli, canali e scorci mozzafiato, sotto un cielo che alternava raggi dorati a nuvole spettacolari.

L’atmosfera del weekend è stata magica. Venezia ci ha accolto con la sua solita meraviglia, ma è stata l’energia del gruppo a renderla indimenticabile. Tra risate condivise, spalancate d’ammirazione, vesciche sulle mani e abbracci salati, ognuno ha portato a casa un ricordo speciale.

“Un’esperienza che non dimenticherò mai. Remare in laguna è pura magia: senti la storia scorrerti accanto, remata dopo remata” – racconta Silvia, alla sua prima Vogalonga.

“Non importa quanto fossi stanco: vedere tutta la nostra squadra così affiatata mi ha riempito di orgoglio” – aggiunge Luca, veterano della San Cristoforo.

Per la Canottieri San Cristoforo, questa partecipazione è stata molto più di un evento sportivo: è stata una celebrazione della nostra comunità. Ci siamo messi in viaggio da Milano non solo per remare, ma per vivere insieme un’avventura che unisce. La diversità delle nostre barche e dei nostri partecipanti – giovani e meno giovani, agonisti e principianti – ha reso il tutto ancora più prezioso. In acqua non c’erano categorie, solo vogatori con lo stesso battito nel cuore.

Un grazie speciale va agli organizzatori della Vogalonga, che continuano a rendere possibile questo sogno collettivo, e a tutti coloro che hanno reso possibile la nostra spedizione: dalla logistica impeccabile al supporto a terra, ogni dettaglio è stato fondamentale per la riuscita.

La San Cristoforo alla Vogalonga 2025 è stata un esempio luminoso di sport, inclusione e passione per l’acqua libera. E, come sempre, torniamo a casa più uniti, più felici e con la voglia di ripartire.