Autore: admincsc

D’Inverno sul Po: CUS Milano e San Cristoforo con 29 equipaggi in gara, tra agonisti e master, e un bottino di 16 medaglie

Torino ha accolto oltre 3.500 atleti da tutta Italia e dall’estero per la 43ª edizione della D’Inverno sul Po, una delle regate di fondo più partecipate e selettive della stagione. In un contesto internazionale, con equipaggi provenienti da otto Paesi europei, CUS Milano e Canottieri San Cristoforo hanno affrontato il weekend con una presenza ampia e trasversale, distribuendo gli impegni tra settore agonistico, universitario e Master.

Il dato più rilevante, e simbolico del lavoro portato avanti sul fronte della dual career, arriva dal settore universitario. Il CUS Milano ha infatti dominato entrambe le gare riservate agli universitari, maschile e femminile, confermandosi punto di riferimento nazionale per il canottaggio studentesco. Nel quattro di coppia universitario maschile si è imposto l’equipaggio formato da Pietro Bravi (RUFA), Luca Riccardo Grassi (Università degli Studi di Milano), Giacomo Sciorelli(Università degli Studi di Milano) e Paolo Gregori (Politecnico di Milano). Successo anche nel quattro di coppia universitario femminile, con Lucia Romanelli(Università degli Studi di Milano), Chiara Stanganelli (Politecnico di Milano), Elisa Guglielmo (Università Cattolica del Sacro Cuore) e Ilaria Errera (Humanitas University).

Tra gli agonisti, arrivano le medaglie per le selezioni regionali. Lorenzo Serafino ha fatto parte dell’otto Senior maschile della Lombardia, terzo al traguardo, mentre Reina Cho ha contribuito al secondo posto dell’otto Cadetti femminile lombardo. In campo giovanile, il quattro di coppia Under 19 maschile del CUS Milano ha chiuso all’undicesimo posto in una gara molto numerosa, mentre la San Cristoforo è stata rappresentata nel quattro di coppia Under 19 maschile misto e nel quattro di coppia Under 17 femminile, in un contesto di alto livello.

Il settore Master ha rappresentato una delle colonne portanti della trasferta torinese, con CUS Milano e Canottieri San Cristoforo capaci di lasciare il segno in un contesto numericamente imponente. Per il CUS Milano sono arrivate due vittorie nel doppio maschile e nel quattro di coppia, firmate da Matteo Ciapparelli e Marco Iriti, primi nella categoria Master D e nel quadruplo Master 43–54 maschile, con Giuseppe Suma e Federico Perinati.

 

La Canottieri San Cristoforo ha risposto con un risultato di grande spessore nel quattro di coppia Master 43–54 femminile, dove Anna Girotto, Martina Giraldi, Michela Bertuzzi e Chiara Sacco sono salite sul gradino più alto del podio.

Risultati – D’Inverno sul Po (Torino)

Agonisti

  • 🥇 Quattro di coppia Universitari maschile
    Pietro Bravi (RUFA), Luca Riccardo Grassi (Università degli Studi di Milano),
    Giacomo Sciorelli (Università degli Studi di Milano), Paolo Gregori (Politecnico di Milano)
  • 🥇 Quattro di coppia Universitari femminile (misto)
    Lucia Romanelli (Università degli Studi di Milano), Chiara Stanganelli (Politecnico di Milano),
    Elisa Guglielmo (Università Cattolica del Sacro Cuore), Ilaria Errera (Humanitas University)
  • 🥇 Otto Cadetti maschile – Selezione Lombardia
    Filippo Bravi (San Cristoforo)
  • 🥈 Otto Cadetti femminile – Selezione Lombardia
    Reina Cho (CUS Milano)
  • 🥉 Otto Senior maschile – Selezione Lombardia
    Lorenzo Serafino (CUS Milano)
  • Quattro di coppia Under 19 maschile – 11° posto
    Edoardo Schivo, Loris Colzada, Simone Teobaldo, Edoardo Bocca (CUS Milano)
  • Quattro di coppia Under 17 femminile – 16° posto (misto SC Varese)
    Lilia Consonno (San Cristoforo)
  • Quattro di coppia Under 19 maschile – 23° posto (misto SC Varese)
    Giorgio Elena (San Cristoforo)

Master

  • 🥇 Doppio Master D maschile
    Matteo Ciapparelli, Marco Iriti (CUS Milano)
  • 🥇 Quattro di coppia Master 43–54 maschile
    Matteo Ciapparelli, Giuseppe Suma, Marco Iriti, Federico Perinati (CUS Milano)
  • 🥇 Quattro di coppia Master 43–54 femminile (misto)
    Anna Girotto, Michela Bertuzzi (San Cristoforo)
  • 🥈 Singolo Master D maschile
    Manuel Chinchio (CUS Milano)
  • 🥈 Quattro di coppia Master Under 43 misto
    Filippo Moscatelli, Giuseppe Suma (CUS Milano), Elena Casati, Michela Bertuzzi (San Cristoforo)
  • 🥈 Quattro di coppia Master 55–64 misto
    Daniele Loro, Renato Fedeli (CUS Milano), Caterina Padovani, Uta Biino (San Cristoforo)
  • 🥈 Quattro di coppia Senior A misto (misto SC Varese)
    Anna Girotto (San Cristoforo)
  • 🥈 Otto Master 55–64 maschile (misto SC Varese)
    Pietro Pescatore, Manuel Chinchio (CUS Milano)
  • 🥈 Doppio Master C maschile
    Matteo Maria Giuseppe Orlandi, Emanuele Finazzi (CUS Milano)
  • 🥉 Quattro di coppia Master 55–64 misto
    Giovanni Prinetti (CUS Milano), Mirta Oregna e Claudia Vimercati (San Cristoforo), Gabriele Perucci (CUS Milano)
  • 🥉 Otto Master Under 43 maschile (misto Milano SC)
    Filippo Moscatelli (CUS Milano)
  • Singolo Master E maschile – 4° posto
    Davide Iervolino (CUS Milano)
  • Quattro di coppia Master 43–54 femminile – 5° posto (misto Varese)
    Uta Biino (San Cristoforo), Laura Chinellato (CUS Milano), Elena Casati (San Cristoforo)
  • Quattro di coppia Master 55–64 femminile – 5° posto
    Caterina Padovani, Claudia Vimercati, Mirta Oregna, Federica Ribolla (San Cristoforo)
  • Singolo Master F maschile – 8° posto
    Giulio Valiante (CUS Milano)
  • Quattro di coppia Master 55–64 maschile – 9° posto
    Daniele Loro, Giovanni Prinetti, Renato Fedeli, Gabriele Perucci (CUS Milano)
  • Doppio Master E maschile – 9° posto
    Matteo Federico Tessera, Michele Arturo Novelli (CUS Milano)
  • Doppio Master 43–54 misto – 10° posto
    Luca Carluccio, Laura Chinellato (CUS Milano)
  • Doppio Master 43–54 misto – 12° posto
    Matteo Romagnoli Mosca (CUS Milano), Federica Ribolla (San Cristoforo)
  • Quattro di coppia Master 55–64 maschile – 17° posto
    Giulio Valiante, Francesco Zuccon, Matteo Romagnoli Mosca, Marco Maria Pola (CUS Milano)
  • Quattro di coppia Master 43–54 maschile – 21° posto
    Gianluca Morretta, Matteo Federic Tessera, Andrea Antonio Talivo, Michele Arturo Novelli (CUS Milano)

La fiamma olimpica illumina la Darsena: la presenza della Canottieri San Cristoforo

Venerdì 6 febbraio la Darsena ha vissuto un momento destinato a rimanere nella memoria sportiva di Milano. La fiamma olimpica ha raggiunto i Navigli accolta da migliaia di persone, famiglie e tantissimi bambini, trasformando il porto cittadino in un grande abbraccio collettivo allo spirito dei Giochi.

In mezzo a quell’entusiasmo c’era anche la Canottieri San Cristoforo, presente sull’acqua e sulle rive per testimoniare il legame profondo tra il movimento remiero e la storia sportiva milanese.

Ad accompagnare la torcia è stato Antonio Rossi, figura simbolo della canoa azzurra, che ha portato la fiamma a filo d’acqua davanti alla folla riunita lungo la Darsena. Un’immagine potente per tutti gli sportivi e, in modo speciale, per i nostri atleti e tecnici.

Il passaggio della fiaccola olimpica tra Antonio Rossi e Beniamino Bonomi - La Stampa

Un passaggio che unisce la città

La torcia ha iniziato il suo percorso in Bicocca, attraversando luoghi iconici come Parco Sempione, Brera e il Teatro alla Scala, fino ad arrivare alla Darsena, cuore d’acqua della metropoli.

Un viaggio che ha idealmente coinvolto tutta Milano e che la Canottieri San Cristoforo ha sentito proprio, perché si svolge nei luoghi in cui ogni giorno alleniamo giovani, adulti e squadre agonistiche.

L’orgoglio di esserci

Per la Canottieri San Cristoforo essere presenti non è stato soltanto assistere a uno spettacolo. È stato ribadire che chi vive il Naviglio tutto l’anno contribuisce a mantenere viva la cultura dell’acqua, dello sport e dell’educazione attraverso il movimento.

I nostri ragazzi hanno potuto vedere da vicino la fiamma: un simbolo capace di accendere ambizioni, motivazione e senso di appartenenza. Valori che la Canottieri San Cristoforo trasmette quotidianamente dal pontile alle competizioni.

Mentre l’attenzione della città si spostava verso l’accensione del braciere allo Stadio San Siro, in Darsena restava la consapevolezza di aver partecipato a un momento storico.

La fiamma passa una volta. Il lavoro sul territorio continua ogni giorno. E la Canottieri San Cristoforo è pronta, come sempre, a essere in prima linea.

CUS Milano e San Cristoforo, bottino di 18 medaglie nelle regate di fondo a Pusiano

Il 2026 del CUS Milano e della Canottieri San Cristoforo si è aperto sull’acqua lunga di Pusiano con un fine settimana che ha rimesso subito al centro l’attività agonistica delle due società. La Rowing Winter Challenge del sabato e i Campionati Italiani di Gran Fondo e la Regata Nazionale di Fondo della domenica hanno offerto il primo banco di prova sulla distanza lunga con una presenza ampia e trasversale, dagli agonisti ai settori giovanili, dai master agli equipaggi universitari.

Il primo segnale arriva sabato, nella giornata dedicata alla Rowing Winter Challenge. Tra le Allieve C sui 7,20 chilometri, medaglia d’oro per Cecilia Diari (Canottieri San Cristoforo), che chiude in 33:08.40, precedendo Maddalena Resteghini (CUS Milano), argento in 33:49.40. Nei Cadetti maschili doppia presenza San Cristoforo con Jacopo Teobaldo, secondo in 28:05.70, e Filippo Bravi, terzo in 28:08.80, a pochi secondi dal vertice. Tra le Cadette femminili, vittoria netta per Cho Reina (CUS Milano) in 30:17.20.

Ottimi i risultati del settore Master. Anna Girotto (Canottieri San Cristoforo) si impone nel singolo 43-54 femminile in 26:27.40, mentre per il CUS Milano arrivano piazzamenti solidi con Manuel Chinchio, quarto nel Master 43-54 maschile, e Mauro Brambilla, terzo nel Master 55-64, con Davide Iervolino decimo nella stessa categoria.

Gradino più alto del podio nel doppio Under 17 femminile per l’equipaggio misto D’Annunzio con Lilia Consonno (San Cristoforo), mentre nel doppio Under 19 femminile arriva l’argento per il misto Sebino–San Cristoforo con Ludovica Rottigni. Secondo posto anche per il CUS Milano nel doppio Senior A maschile, con Matteo Ciapparelli e Marco Iriti.

La domenica dei Campionati Italiani di Gran Fondo riporta il confronto sul piano tricolore. In singolo Under 17 maschile, Leonardo Maria Tahan (CUS Milano) chiude al 21° posto in una gara che ha visto una sfida tra 88 equipaggi. Tra le Under 17 femminili, la Canottieri San Cristoforo è presente sia nel singolo con Lilia Consonno, che chiude ventesima, sia nel due senza con Rebecca Fuzier e Alma Di Nunzio, quinte in 25:38.00.

Nel singolo Under 19 maschile, Nicolò Ciapparelli (San Cristoforo) centra l’ottavo posto su cinquanta avversari, seguito dai compagni Sebastian Duca 19°, Giovanni Camponi 41° e Nicolò Colombo 44°, mentre nel femminile Micol Giulia Hoffmann e Ludovica Rottigni portano a termine la prova chiudendo rispettivamente in quindicesima e ventesima posizione. Tra i Senior A maschili, il CUS Milano piazza tre atleti: Riccardo Mattana, quinto in 23:08.10, Luca Riccardo Grassi, diciottesimo, e Lorenzo Serafino, ventitreesimo. In campo femminile, Chiara Stanganelli chiude decima. Nel due senza Under 19 maschile, nono posto per Edoardo Schivo e Loris Colzada (CUS Milano).

Il quadro si completa con la Nazionale di Fondo, dove emergono soprattutto gli equipaggi. Nei Cadetti maschili, Jacopo Teobaldo e Filippo Bravi (San Cristoforo) sono sesti nel doppio. Tra le Cadette, Cho Reina (CUS Milano) sale sul secondo gradino del podio nel quattro di coppia misto con Lario, Bellagina e Sebino. Il settore Master regala altri risultati significativi: Anna Girotto e Michela Bertuzzi vincono nel quattro di coppia 43-54 femminile misto Pullino e Chiusi, mentre nella stessa categoria il quattro tutto Sancri di Biino, Sanford, Ribolla e Padovani chiude al settimo posto.

Il CUS Milano conquista l’oro nel quattro di coppia 43-54 maschile con Giuseppe Suma, Matteo Ciapparelli, Marco Iriti e Federico Perinati e nel quattro di coppia 55-64 maschile misto Lagopusiano di Pietro Pescatore, Mauro Brambilla e Manuel Chinchio, oltre al secondo posto nell’otto 55-64 maschile tutto CUS (Valiante, Tessera, Consolandi, Balconi, Modulo, Durante, Cameli, Novelli e Riva timoniere).

Ci sono poi due medaglie di bronzo per altrettanti quattro di coppia. Nella categoria 55-64 Mix misto CUS Milano e San Cristoforo con Mirta Oregna, Claudia Vimercati, Gabriele Perucci eGiovanni Prinetti, e Under 43 maschile misto Luino per Fabio Sai del CUS. Chiude nono invece l’equipaggio CUS Milano con a bordo Mark Buse, Matteo Romagnoli Mosca, Marco Pola e Luca Carluccio.

Spazio infine anche al settore universitario, con il successo nel quattro di coppia universitari mix in 22:37.00 per l’equipaggio CUS Milano composto da Giacomo Bellini e Leonardo Lisa (Università degli Studi di Milano), Elisa Guglielmo (Università Cattolica) e Ilaria Errera (Humanitas University).


Cimento 2026

Cimento Invernale 2026: due giorni sul Naviglio per chi ha coraggio vero

C’è un momento, a Milano, in cui il freddo non è un limite ma un rito. Un momento in cui il Naviglio Grande torna a essere quello di una volta: silenzioso, intenso, vero.
Nel weekend 31 gennaio – 1 febbraio 2026 la Canottieri San Cristoforo vi invita a vivere il CIMENTO INVERNALE, una tradizione che nasce nel lontano 1895 e che ancora oggi rappresenta coraggio, passione e comunità.

Non è “solo una nuotata”. È una scelta: entrare in acqua e uscire diversi.

Due appuntamenti. Due atmosfere. Un’unica sfida.

🌙 Sabato 31 gennaio 2026 – Ore 00:00 – Cimento da Leoni

Mezzanotte. Il Naviglio. Il respiro che si vede.
Il Cimento da Leoni è la versione più intensa: un tuffo notturno per chi vuole misurarsi con la parte più autentica della sfida. Pochi minuti che valgono tantissimo: adrenalina, testa, cuore.

🌞 Domenica 1 febbraio 2026 – Ore 12:00 – Cimento Invernale – Uomo del Cimento

La tradizione diurna, la più iconica: pubblico, applausi, energia.
Il Cimento Invernale è l’appuntamento che celebra la storia e la comunità: un gesto simbolico e potente, capace di unire chi entra in acqua e chi sostiene da riva.

Quota di partecipazione

35€

Numero chiuso: posti limitati

Entrambi gli appuntamenti sono a numero chiuso. Se volete esserci, conviene muoversi per tempo: quando si chiudono le iscrizioni, si chiude davvero.

Un’esperienza che non si racconta: si vive

Il Cimento è quel tipo di esperienza che vi rimane addosso.
È il freddo che vi sveglia, la concentrazione prima del tuffo, il boato dentro la testa quando entrate in acqua… e poi quella sensazione rara: aver fatto qualcosa di difficile, e averlo fatto insieme.

Che siate atleti, amanti delle sfide estreme o semplicemente persone curiose di provare qualcosa di memorabile, questo è il weekend giusto.

Dove ci trovate

📍 Canottieri San Cristoforo
Alzaia Naviglio Grande, 122 – Milano

Iscrizioni e informazioni

Per prenotare il vostro posto:
WhatsApp: 351 8355219
Email: info@canottierisancristoforo.it

Venite a tuffarvi o a tifare: l’atmosfera la fate anche voi

Non serve per forza entrare in acqua per essere parte del Cimento. Anche da spettatori, quel giorno, si respira qualcosa che a Milano non capita spesso: una tradizione viva, vera, condivisa.

Posti limitati

Segnate le date: 31 gennaio – 1 febbraio 2026. Se sentite che è il vostro momento, scriveteci e prenotate

Bilancio 2025

Consapevolezza, impegno e futuro: il 2025 di CUS Milano e San Cristoforo

 

Il 2025 di CUS Milano Canottaggio e Canottieri San Cristoforo non si racconta partendo dal medagliere. Si racconta dalle mattine all’Idroscalo, dai carrelli da tirare su e giù, dalle barche da preparare quando il tempo cambia in un attimo. Si racconta dagli incastri di scuola e università, dalle famiglie che fanno chilometri e aspettano a bordo campo, dai ragazzi che imparano a stare insieme anche quando arrivano da storie e categorie diverse.

Per questo, prima di tutto, il grazie va ad atleti e atlete, ai genitori e a chi sta vicino senza chiedere nulla in cambio. E va allo staff tecnico – Ugo Lamberini, Elia Luini e Vittorio Scrocchi – perché la crescita di un gruppo si misura nella continuità del lavoro, non solo nella giornata perfetta.

Dentro questa stagione c’è anche una scelta chiara: quella di allenarsi fianco a fianco, tra Idroscalo e sede Sancri sui Navigli, mantenendo identità distinte ma obiettivi condivisi. La sinergia tra CUS Milano e San Cristoforo ha reso più efficiente la logistica, sì, ma soprattutto ha allargato la squadra, creato armonia e alzato il livello della competizione interna. E, gara dopo gara, i risultati hanno iniziato a parlare.

L’inizio dell’anno lo ha detto subito, con la Rowing Winter Challenge che ha portato dodici medaglie complessive e con la sensazione, già a gennaio, di avere un gruppo capace di stare nelle manifestazioni che contano. A Torino, alla D’Inverno sul Po, è arrivato un oro universitario che ha dato continuità al progetto e, nello stesso contesto, si è vista la crescita dei più giovani, con Leonardo Maria Tahan vincitore con l’otto della selezione lombarda tra i Cadetti.

Le regionali all’Idroscalo hanno consolidato quel percorso. La prima “in casa” ha restituito numeri importanti e, soprattutto, un’identità: CUS Milano e San Cristoforo distinti, ma capaci di muoversi come un gruppo unico quando serve. La seconda regionale ha confermato la qualità tecnica degli agonisti e la profondità del vivaio, con risultati distribuiti tra categorie e specialità, e con una costante che durante l’anno sarebbe tornata più volte. In mezzo, il Meeting interregionale di Gavirate interrotto dal vento ha lasciato l’amaro in bocca a chi era in corsa per finali e semifinali, ma ha anche mostrato quanto il gruppo fosse ormai abituato a stare in gara, dentro e oltre le condizioni ideali.

La stagione è proseguita con passaggi che hanno dato spessore al progetto. A Corgeno, tra Nord di Società e Master, è arrivato un bottino ricco e trasversale: dagli Under alla componente master, con barche miste e successi che hanno raccontato un ambiente vivo, capace di far convivere competitività e passione. A Ravenna, sul bacino della Standiana, si sono visti carattere e duttilità, con gli Allievi C capaci di salire sul podio e con un lavoro “di raccordo” tra le due società che ha prodotto risultati anche nelle barche miste, là dove serve sentirsi squadra davvero. E quando il Campionato Lombardo non ha portato titoli, non ha tolto valore al cammino: gli argenti e i bronzi conquistati – tra cui l’otto Under 17 della San Cristoforo con il timoniere del CUS – hanno ribadito una crescita che non dipende da una sola giornata.

Se il settore giovanile ha dato continuità e numeri, l’estate ha portato le prove più nette del livello raggiunto. Ai Campionati Italiani Under 23 di Gavirate, il lavoro condiviso tra CUS Milano e Canottieri San Cristoforo ha trovato una conferma concreta nei risultati. È arrivata la medaglia d’argento nel quattro di coppia pesi leggeri con Mario Guareschi, Paolo Gregori, Nicolò Siciliano e Lorenzo Cerutti, protagonisti di una finale combattuta fino all’ultimo colpo di pala. Bronzo nel doppio maschile per Lorenzo Serafino e Jacopo Gregolin, capaci di restare pienamente in gara in una specialità di alto livello tecnico. Per Gregolin, la stagione è poi proseguita con la convocazione in Nazionale Under 23, culminata con il quarto posto agli Europei di Račice, a conferma della qualità del percorso universitario.

Nei Campionati Italiani Assoluti, Under 19 e Pararowing, pur senza medaglie, sono arrivati segnali incoraggianti sul piano della crescita individuale e della tenuta tecnica. Micol Giulia Hoffmann, Sebastian Duca ed Edoardo Bocca hanno superato le batterie nelle rispettive categorie Under 19, fermandosi nelle fasi successive, mentre Riccardo Mattana ha conquistato l’accesso alla finale A del singolo Senior, stringendo i denti nonostante un infortunio rimediato in semifinale. Da segnalare anche il quinto posto dell’otto Senior del CUS Milano, con Lorenzo Serafino, Jacopo Gregolin, Gabriele Bettineschi, Luca Riccardo Grassi, Pietro Bravi, Gianluca Santi, Nicolò Siciliano e Roy Rabah al timone.

Il settore Master ha rappresentato ancora una volta un pilastro della stagione. Ai Campionati Italiani di Genova Pra’ sono arrivate dodici medaglie complessive. Per il CUS Milano, spiccano l’oro nel quattro senza Master C con Filippo Moscatelli, Peter Kovacs, Gianmarco Guglielmino e Marco Iriti, l’oro nel doppio Master Dcon Matteo Ciapparelli e Marco Iriti, e l’oro nel singolo Master G femminile conquistato da AnnaMaria Zucchetti.
La Canottieri San Cristoforo ha festeggiato l’oro nel doppio Master D femminile con Michela Bertuzzi e Uta Biino e l’oro nel singolo Master C femminile con Anna Girotto, che ha aggiunto anche un argento nel quattro di coppia Master C femminile insieme a Elena Casati, Michela Bertuzzi e Martina Giraldi.

Il cuore più largo dell’anno è forse il Festival dei Giovani: una tre giorni in cui la sinergia ha mostrato il suo volto migliore, con medaglie diffuse, atleti capaci di salire più volte sul podio e una base che continua ad allargarsi. Le parole dei tecnici e del presidente della San Cristoforo hanno messo a fuoco il punto: il risultato è figlio del lavoro, e quel lavoro vive grazie a una comunità fatta di ragazzi, staff e famiglie, con una presenza costante che nel corso della stagione è diventata parte integrante dell’identità del gruppo.

Sul fronte universitario, il 2025 ha avuto due momenti simbolici. Il primo è la trasferta internazionale di Nantes, che ha dato continuità all’ambizione del progetto e ha confermato quanto l’esperienza fuori dall’Italia sia formativa, prima ancora che gratificante. Il secondo è Sabaudia, ai Campionati Nazionali Universitari, dove il CUS Milano ha chiuso secondo nel medagliere. In questo quadro, l’incarico di Vittorio Scrocchi come tecnico della nazionale universitaria alle Universiadi 2025, per la terza volta consecutiva, è un riconoscimento che va oltre il singolo nome: certifica la credibilità di un progetto.

Non sono mancate le giornate più dure, quelle in cui si torna a casa con la sensazione che “i sogni siano rimasti sogni”, come è accaduto al Gran Fondo di Sabaudiaper la San Cristoforo: una trasferta che ha dato una bella prova nel quattro di coppia Under 17 maschile, ha visto un otto femminile condizionato da un infortunio, e ha lasciato indicazioni chiare su dove intervenire, senza alibi. È anche da lì, da quella lucidità, che si costruisce un 2026 migliore. E intanto i più piccoli hanno continuato a fare esperienza, come alla Kinderskiff di Torino: un bronzo, piazzamenti utili, l’energia di una squadra che cresce anche quando non tutto fila liscio.

Infine Pisa, sul Canale dei Navicelli, ha completato il quadro con un’altra fotografia convincente della stagione: un titolo tricolore di valore, un oro universitario, argenti e bronzi che hanno premiato sia il lavoro del CUS Milano sia la vivacità della San Cristoforo, oltre a un settore Master che continua a essere un punto di forza, alimentato anche dal legame con i corsi amatoriali e da un ambiente che sa accogliere e valorizzare chi entra in barca per la prima volta.

Il titolo italiano è arrivato nel due senza Pesi Leggeri maschile grazie a Paolo Gregori e Gianluca Santi e nel doppio Universitario maschile, firmato da Pietro Bravi (RUFA) e Luca Riccardo Grassi (Università degli Studi di Milano), mentre Riccardo Mattana ha conquistato la medaglia d’argento nel singolo Senior A, confermandosi competitivo anche sulle distanze di fondo.

La Canottieri San Cristoforo ha risposto nel due senza Under 17 femminile, con Rebecca Fuzier e Alma Di Nunzio che hanno conquistato un argento di spessore, mentre nel due senza Under 17 maschile Edoardo Schivo e Loris Colzada hanno chiuso ai piedi del podio, seguiti da Nicolò Colombo e Andrea Roveroni.

Se c’è una parola che resta, guardando il 2025, è “continuità”. Continuità nel lavoro, nelle scelte tecniche, nella presenza delle famiglie, nella capacità di fare squadra tra due realtà diverse senza perdere identità. E continuità nell’idea di crescita: quella che nasce dalle medaglie, certo, ma soprattutto dalle giornate in cui si capisce con precisione cosa manca per fare un passo in più. È da lì che CUS Milano e Canottieri San Cristoforo ripartono per un 2026 con basi solide, uno staff tecnico affiatato, le famiglie sempre presenti e con un gruppo di atleti pronto a guardare alla stagione che verrà.

La Canottieri San Cristoforo partecipa al progetto “Amici di Scuola e dello Sport”!

Siamo felici di annunciare che anche la nostra società sportiva ha aderito all’iniziativa “Amici di Scuola e dello Sport” di Esselunga.
Grazie a questo progetto, abbiamo l’opportunità di raccogliere buoni che si trasformano in materiale informatico e attrezzature sportive utili a far crescere i nostri ragazzi, sia dentro che fuori dal campo.

👉 Come puoi aiutarci?

Fai la spesa da Esselunga.

1 – Ricevi i buoni “Amici di Scuola e dello Sport”.

2 – Donali alla nostra società tramite l’App Amici di Scuola e dello Sport.

Insieme, ogni piccolo gesto diventa un grande aiuto per tutti i nostri atleti. 💪

📅 C’è tempo fino al 19 dicembre 2025: non lasciamoci sfuggire questa occasione!

Segui questo blog per rimanere aggiornato sui buoni raccolti, sugli obiettivi che vogliamo raggiungere e su tutte le attività speciali legate all’iniziativa.

Un grazie di cuore a chi ci sosterrà: facciamo squadra anche fuori dal campo! ❤️🏆

 

Canottieri San Cristoforo

Alzaia Naviglio Grande 122
20144 – Milano
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Tel: 02 42 390 97
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Cus Canottieri San Cristoforo Milano

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Via Circonvallazione Est, 11
20090 Segrate (MI)
Responsabile Segreteria:
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338 31 820 47
Tel. 02 70 211 41
E-mail per info:
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377 1618341